Rivolta contro la richiesta di canone per il Pc

Una vera ed autentica bufera che si abbatte sulla Rai, "colpevole" di aver richiesto il canone per il possesso dei Pc. In Italia si è scatenato il putiferio! 

Un altro assurdo balzello si abbatte sulle imprese italiane, come ha rivelato il Giornale.

La Rai esige il pagamento dell’abbonamento speciale per il possesso di apparecchi come computer e simili, normalmente non finalizzati alla ricezione di programmi televisivi. Nei giorni scorsi sono fioccate su milioni di imprenditori e lavoratori autonomi le richieste della Rai di pagare il canone speciale dovuto in virtù di un Regio Decreto del 1938.

Si preannuncia però una dura battaglia parlamentare che vede schierati contro la richiesta tutti i partiti dell’arco costituzionale. E c’è chi, come la Lega, coglie l’occasione per rimettere in discussione il pagamento stesso del canone, da sempre la tassa più odiata dagli italiani. Ma forti critiche alla campagna di comunicazione lanciata dall’emittente di Stato sono arrivate sia dal Popolo della libertà che dal Partito democratico. Anzi, Pdl e Pd annunciano un’azione comune.

Contraria al nuovo balzello anche l’Italia dei Valori, mentre chiedono il congelamento del canone, se la Rai non tornerà sui suoi passi, le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori: «È l’ennesima vergogna, l’ennesimo tentativo di scippo con destrezza che deve essere respinto al mittente, da parte del ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera per evitare l’ennesimo salasso». Sul piede di guerra anche Rete Imprese Italia (Casartigiani, Confartigianato, Cna, Confcommercio, Confesercenti).

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